Sospesi tra l’azzurro del Golfo e le testimonianze secolari di Torre del Greco, Filippo Palumbo, Giovanni Palumbo e Rosario Scarano hanno dato vita a un progetto che elegge la “connessione” a propria filosofia. Sinapsi Pizza & Grill non è soltanto un indirizzo gastronomico, ma un’esperienza che trova la sua scenografia naturale su un rooftop d’eccezione, situato proprio dinanzi alla maestosa Chiesa di Santa Maria del Popolo. Questa vicinanza regala una vista privilegiata su un monumento eretto alla fine del Cinquecento, un luogo denso di memoria che ha visto il passaggio di San Giuseppe Moscati e porta i segni della storia locale.

L’anima bianca del locale è affidata alla maestria del pizzaiolo Giuseppe Zavino, il quale propone un impasto d’avanguardia realizzato esclusivamente con farina di tipo 1 del brand Vigevano, una farina rimacinata a freddo che preserva la crusca al suo interno. La tecnica è rigorosa e prevede un prefermento al 50% con 24 ore di maturazione, completato da un’idratazione al 75% e una successiva lievitazione a temperatura controllata che si estende per altre 24 o 36 ore. Da questo processo nascono creazioni come il Cappello di Totò, caratterizzato da un bordo generosamente ripieno di ricotta e arricchito con crema di datterino giallo, fiori di zucca, bufala e cacio ricotta. Il percorso prosegue con la Ciummarella 2.0, che subisce una doppia cottura, prima fritta e poi ripassata al forno, o la Margherita ed ancora il ripieno al forno denominato Origini.

In cucina, lo chef Antonio di Salvatore orchestra la proposta “Grill” e gli antipasti d’autore, partendo da intuizioni come la Cheesecake di Carne, composta da un battuto di fassona al coltello su base di tarallo napoletano, o il raffinato Morbido di Caprese al vetro. Sebbene l’offerta del locale abbracci tagli pregiati come la T-Bone e la Bistecca di Cuberoll, la rinomata carne argentina rimane una colonna portante della selezione delle carni proposte, scelte sempre per la loro eccellente marezzatura e intensità di gusto.

Il vero elemento distintivo di Sinapsi risiede però nell’evoluzione del pairing, curato dal bartender Fabio Nappi, dove la mixology diventa parte integrante e nobilitante del pasto. Non si tratta di un semplice accompagnamento, ma di un’armonia studiata: il Gin Basil Smash, vibrante per il profumo del basilico fresco e il suo colore verde brillante, apre la degustazione sposando idealmente la freschezza degli starter e le note erbacee degli antipasti d’autore. Il drink Paloma, con la sua base di tequila e la freschezza agrumata della soda al pompelmo rosa, si sposta invece in accompagnamento alle pizze, agendo come perfetto equilibratore grazie al suo carattere sapido capace di pulire il palato tra i diversi sapori del cornicione e delle farciture. Infine il Negroni, pilastro della miscelazione italiana, offre una struttura amara e speziata che sostiene con eleganza il sapore intenso delle carni alla brace e dei salumi.
In questo scenario, ogni sorso e ogni morso si fondono in un’unica sinapsi di gusto, celebrando l’incontro tra innovazione culinaria e memoria storica sotto il cielo di Torre del Greco.

Fonte: Gnam gnam style